Le origini di una dinastia

Alfredo e Diana Lowenstein nascono in Argentina nella prima metà del secolo scorso. Entrambi di famiglie di origine europea, vivono e crescono a Buenos Aires dove si conoscono e poi si sposano, nel 1967. Alfredo è il più giovane di tre fratelli e, all’età di 18 anni, comincia la sua carriera lavorativa nell’azienda di famiglia. Il padre diventa fin da subito il suo esempio di riferimento per capacità imprenditoriale, integrità morale e perseveranza negli obiettivi. Insieme, sviluppano un’azienda che per diversi decenni detiene la leadership nell’esportazione di carne, con più di 5000 lavoratori dipendenti. L’instabilità sociale e politica dell’Argentina degli anni ‘90, spinge l’intera famiglia, nel frattempo cresciuta con la nascita dei quattro figli Diego, Paula, Flavia e Carla, a trasferirsi in Florida, a Miami, dove attualmente vivono insieme ai nipoti.

Una grande famiglia

Dotati di talenti personali molto diversi, ogni membro della famiglia ha apportato il proprio contribuito allo sviluppo del nuovo business familiare: acquistare, sviluppare e gestire complessi immobiliari nell’ambito del settore dell’ospitalità e residenziale. “Mia madre Diana”, spiega Diego Lowenstein, Amministratore Delegato della Lionstone Development nel corso dell’inaugurazione del Ritz – Carlton di Miami, “grazie alla sua particolare sensibilità artistica, ci ha aiutati a definire un nuovo design per questo hotel,un design che non rispecchia l’idea tradizionale del lusso ma ne rinnova i contenuti, in modo del tutto speciale, attraverso l’introduzione di opere di nuovi e giovani artisti distribuite in perfetta armonia con gli spazi”.Allo stesso modo di Diana, tutti in famiglia sono cresciuti con l’idea di offrire le proprie peculiari attitudini a vantaggio dell’azienda.

Il Gruppo nel mondo

La storia dell’attività imprenditoriale della famiglia Lowenstein inizia nel 1966, con l’acquisto del primo hotel a Miami Beach, The White House Hotel. L’investimento fu un vero successo, tanto da consentire negli anni immediatamente seguenti altri due importanti acquisti: il DiLido Hotel (1971) progettato dall’architetto Morris Lapidus, ed il Seville Beach Hotel (1974). Nonostante la situazione di instabilità economica e sociale attraversata dalla Florida meridionale negli anni ’70 ed ’80, la famiglia, attraverso la Lionstone Development e le sue affiliate, ha continuato ad arricchire il proprio portafoglio immobiliare nel settore dell’hospitality, residenziale e commerciale, espandendo i propri investimenti anche fuori dalla Florida. Nella seconda metà degli anni ’80, ad esempio, realizzava edifici, ristoranti ed il più grande centro commerciale della città di Buenos Aires, città d’origine della famiglia. La Lionstone Development ha poi sfruttato il ritorno di popolarità di South Beach nel corso degli anni ’90, contribuendo con i propri investimenti alla rinascita della zona ed alla sua riqualificazione edilizia,

con proprietà d’élite come il Ritz-Carlton South Beach, il Ritz-Carlton Bal- Harbour e l’EPIC Residences & Hotel di Miami. Quest’ultimo, in particolare, è stato valutato il numero uno a Miami da Condé Nast Traveler per l’anno 2016, ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. “L’EPIC, situato lungo il litorale, ha sfidato il volubile e capriccioso modo di vivere di Miami, proponendo un design minimal-chic che non assomiglia a nessun altro hotel in città; il servizio dell’hotel è impeccabile, ed al suo interno si trova Zuma, locale che è riuscito a rimanere all’apice dei ristoranti del centro sin dalla sua apertura”, racconta il CEO della Lionstone Developement, Diego Lowenstein. Cinquant’anni di competenze ed esperienza nell’acquisizione, sviluppo, leasing e gestione nel campo dell’ospitalità e degli immobili residenziali costituiscono l’attuale eredità imprenditoriale della famiglia Lowenstein, non solo nella Florida meridionale ma anche nell’area caraibica, dove sono state realizzate importanti iniziative residenziali come l’Hilton Hotel ed il Floris Suite Hotel di Curaçao, e l’Holiday Inn di Aruba. Ma quella della famiglia Lowenstein è un’eredità in fase di continua evoluzione. L’obiettivo a lungo raggio della Lionstone Development è infatti quello di sviluppare e gestire un portfolio diversificato,

 attraverso la ricerca e selezione di iniziative residenziali e di ospitalità in luoghi ottimali, anche in collaborazione con illustri partner immobiliari di costruzioni e di hotel a livello mondiale.  Attualmente, il portfolio della Lionstone consiste in circa 2.000 camere d’albergo e 7.800 metri quadri di spazi e strutture per lo shopping ed il tempo libero. Il principale sforzo della Lionstone è quello di integrare il design di alta qualità, la tecnologia più innovativa, e la grande professionalità in ogni fase di ciascuna iniziativa. “Se si riesce ad esprimere il lusso in un ambiente ricercato, ma al tempo stesso confortevole e disinvolto, hai colpito nel segno”, afferma Alfredo Lowenstein, annuendo in accordo con il figlio Diego. Tutta l’attività del gruppo Lionstone si basa su alcuni principi fondamentali condivisi dall’intera famiglia: creare redditività ed apprezzamento dei valori a lungo termine per gli azionisti; favorire un ambiente di lavoro congeniale e produttivo per i collaboratori; sviluppare una redditività duratura ed in crescita dei propri beni patrimoniali.

50 ANNI DI LIONSTONE

Il 17 novembre 2016, al Ritz-Carlton di South Beach, la Lionstone Development ha celebrato il suo 50° anniversario di attività nel settore dell’ospitalità e residenziale. Nel corso della celebrazione, il sindaco Carlos A. Gimenez di Miami-Dade County in qualità di maestro di cerimonia, ha ricordato il forte impegno e contributo della famiglia Lowenstein alla definizione del passato, del presente e del futuro della Florida meridionale.

Nel corso della celebrazione, la famiglia Lowenstein ha rinnovato il proprio sostegno all’associazione no profit Big Brothers Big Sisters di Miami. “La nostra attività è stata costruita sull’idea di famiglia e di insegnamento,” ha dichiarato Diego Lowenstein. “I bambini della nostra comunità sono un’estensione di questa filosofia, ed è nostro dovere nutrire i loro obiettivi ed aiutare il loro successo, per mantenere il South Florida un luogo vivace.”